Mps, Napolitano ha fiducia in Bankitalia. Monti: "No a strumentalizzazioni"
"Mi pare una questione abbastanza grave di cui si sta occupando la Banca d'Italia. Non sono mai stato un esperto in banche. Comunque non ho notizie". E' quel che ha detto arrivando alla sede della Stampa di Torino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, interrogato sulle sorti della vicenda del Monte dei Paschi di Siena. "Se la questione è grave – ha aggiunto il presidente – bisogna preoccuparsi, ma ho piena fiducia nell'operato della Banca d'Italia". Nel frattempo, da Davos, sono arrivate anche le dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Monti, successive all'intervento del ministro dell'Economia Vittorio Grilli. Leggi Tutte le complicazioni di Palazzo dietro l’affaire Mps. Bankitalia salva Profumo di Stefano Cingolani

"Mi pare una questione abbastanza grave di cui si sta occupando la Banca d'Italia. Non sono mai stato un esperto in banche. Comunque non ho notizie". E' quel che ha detto arrivando alla sede della Stampa di Torino il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, interrogato sulle sorti della vicenda del Monte dei Paschi di Siena. "Se la questione è grave – ha aggiunto il presidente – bisogna preoccuparsi, ma ho piena fiducia nell'operato della Banca d'Italia". Nel frattempo, da Davos, sono arrivate anche le dichiarazioni del presidente del Consiglio Mario Monti, successive all'intervento del ministro dell'Economia Vittorio Grilli: "Il governo, e nella fattispecie il ministro dell'Economia e delle Finanze, è disponibile a riferire in Parlamento", ha detto Monti. Il professore ha poi invitato a tenere il caso Mps fuori della contesa elettorale osservando: "Non posso che riferirmi al comunicato del ministero dell'Economia di poco tempo fa che ricostruisce la vicenda. Non credo sia in questione il tema dei controlli. E' importante sottrarre la tematica alla confusione che si sta creando, per evidenti ragioni".
“In particolare – ha rilevato ancora Monti – per quanto riguarda il governo e il ministero dell'Economia e Finanze è chiaro che ciò che è stato detto circa gli interventi finanziari effettuati e sulle comparazioni tra l'ammontare che sarebbe stato impiegato e gettito di imposte è completamente oggetto fantasia". A proposito del richiamo alla polemica sull'Imu, cui il presidente del Consiglio si è riferito pur non citandolo, Monti ha rilevato che "la sottoscrizione dei nuovi strumenti finanziari non è avvenuta, perché tra l'altro non si sono ancora verificate alcune delle condizioni necessarie per completare l'operazione". Dunque, "un tema che veramente non sussiste", ha concluso il professore.
“In particolare – ha rilevato ancora Monti – per quanto riguarda il governo e il ministero dell'Economia e Finanze è chiaro che ciò che è stato detto circa gli interventi finanziari effettuati e sulle comparazioni tra l'ammontare che sarebbe stato impiegato e gettito di imposte è completamente oggetto fantasia". A proposito del richiamo alla polemica sull'Imu, cui il presidente del Consiglio si è riferito pur non citandolo, Monti ha rilevato che "la sottoscrizione dei nuovi strumenti finanziari non è avvenuta, perché tra l'altro non si sono ancora verificate alcune delle condizioni necessarie per completare l'operazione". Dunque, "un tema che veramente non sussiste", ha concluso il professore.
La vicenda del Monte dei Paschi di Siena “non è un fulmine a ciel sereno''. E' quanto aveva dichiarato Vittorio Grilli, ministro dell'Economia, a margine della commemorazione a Torino per i 10 anni dalla morte di Giovanni Agnelli. ''Sappiamo da un anno – aveva aggiunto – che la banca è in una situazione problematica. Non ho evidenza di problemi simili in altre banche. Sui controlli dico solo che spettano alla Banca d'Italia''. "I controlli – aveva proseguito Grilli – non li abbiamo fatti noi. Bankitalia è l'autorità che può dare informazioni e chiarimenti''. Il ministro aveva poi chiarito: ''Da questo governo nessuna risorsa pubblica è affluita a Monte dei Paschi. Per farlo – aveva precisato – dovrà esserci un'esplicita richiesta, e quindi l'approvazione dell'assemblea di Mps e le necessarie autorizzazioni''.
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